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Le valutazioni di fine anno sono un “evergreen”: è liberatorio e tarapeutico formulare (o meglio digitare) in lettere le proprie riflessioni ed è interessante e curioso per chi legge sapere com’è andato l’anno, capire se è stato bello per congratularsi o se è stato brutto per rammaricarsi (e forse condividerne i dispiaceri?) e infine cogliere quali sono i prossimi passi che verranno compiuti.
Ed allora eccomi qui per tirare le somme, avere un quadro lucido di come è andato questo 2016 e per formulare una lungimirante wishlist per il 2017. Negli altri anni mi sono limitata a scrivere un articolo sui miei traveldreams futuri (cosa che non escludo di fare) ma in questo fine 2016 sento forse più il bisogno di fermarmi a guardare indietro.
Come molti sapranno quest’anno è nata, infatti, Sister A., la mia seconda figlia, sono quindi diventata ufficialmente bismamma e Baby P. è diventato a tutti gli effetti il fratello maggiore (ora lui è il “grande” di casa con i suoi suonati 3 anni e mezzo). È cambiato tutto e niente. Ma direi più tutto che niente.
Con questo non voglio dire che tutto non sia diventato più impegnativo ma i viaggi, almeno per ora, non ne hanno risentito: Sir G. il papà è stato coinvolto in maniera più partecipativa e, come dicevo, il risultato è stato più che soddisfacente.
Sarà che quando si è in viaggio le incombenze scompaiono, il tempo rallenta e si diventa anche meno rigidi con i bimbi ma nel quotidiano si torna ad essere vigili, il ritmo è scandito dalle scadenze di lavoro e dalle esigenze dei figli, la fatica si accumula, la pazienza latita e, come ho scritto, il tempo scompare.
Ecco è proprio nella vita di tutti i giorni che ho faticato a ritrovare un nuovo equilibrio con due bambini: soprattutto dopo la ripresa del lavoro il tutto si è complicato ulteriormente. Quando rientro a casa e mi trovo combattuta tra prendere mio figlio a scuola, dedicare del tempo alla piccola, preparare da mangiare, finire quel lavoro che non sono riuscita a completare e ovviamente (utopicamente) riposare mi trovo costretta a ricorrere a tutte le energie che in 30 anni non ho mai avuto.
Quello che ne ha risentito di più è stato il blog: dopo un po’ di mesi di rodaggio e con un po’ aiuto credo, infatti, di poter dire che sto riuscendo a migliorare, a lavorare meglio e a riuscire comunque a dedicare il dovuto spazio ai miei bimbi ma il tempo per scrivere il blog latita anche perchè la sera piomba la stanchezza nella sua interezza e le energie, a cui ho ricorso durante il giorno, si esauriscono.
Buoni Propositi per il 2017
Più viaggi ovviamente 😀 : a marzo Sister A. compirà 1 anno e fare viaggi in 4 inizierà ad essere ancora più bello! Il primo viaggio dell’anno comunque è già fissato perchè il 9 Febbraio partiremo per Abu Dhabi dove staremo 1 settimana dividendoci tra Abu Dhabi stessa e Dubai.
Più articoli sul blog: non voglio prefissarmi un numero fisso perchè so che non manterrei la promessa però voglio assolutamente riprendere a scrivere con più assiduità! Mi date il vostro sostegno?
Più progetti legati al blog: intanto a Gennaio dovrei essere ospite nella nuova sede di Mamme and the City al Luneur a parlare di viaggi con bambini, dovrei partecipare ad un interessante evento in cui si parlerà di Inspirational Travel Designer, dovrei riprendere un progetto abbandonato con Ominouovo e altro bolle in pentola…
Più giochi con i miei figli e meno stanchezza… (sogno o son desta?)
Più tempo per me e Sir G. e più tempo per me stessa magari insieme a qualche amica speciale 😀
Parole chiave dell’anno: cambiamento, passioni, ardore (viaggi sarebbe troppo scontato 😛 )