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In questo momento storico in cui si va alla ricerca di benessere per riprendersi da un periodo difficile e per accumulare un po’ di serenità molti vanno al mare, in tanti puntano alla montagna, qualcuno al lago… e se invece la soluzione fossero le terme? vi porto a Chianciano Terme con i bambini!
“A bè certo, ci andavano le mie prozie per le cure termali.”
Sì Chianciano Terme è stata per anni nota come centro termale per le persone più anziane eppure da un po’ di tempo non si accontenta più solo di questo: la città già da anni accoglie anche famiglie alle Piscine Theia e coppie alle Terme Sensoriali.
Nella fase 3 post Covid-19, Chianciano Terme riparte ancora più “affamata” con una voglia palpabile di farsi apprezzare da tutti e si rivolge ancora più di prima (se possibile) alle famiglie.
Le Piscine termali Theia
Le Piscine Termali Theia devono il loro nome alla madre di Selene: “Colei che splende fin lontano” nella mitologia etrusca lo fa anche oggi con ben 4 piscine esterne e 3 interne, distribuite su una superficie di 900 mq, alimentate dall’acqua della sorgente termale Sillene.
Il complesso delle piscine è certificato come struttura family friendly e consta di due piscine (una esterna e una interna) e di un’area benessere per bambini.
Nell’area benessere sono presenti una grotta umida e secca per i bambini di almeno 6 anni: l’idea è quella di far accostare i piccoli alla sauna e al bagno turco o quantomeno ai loro antesignani. Un’idea che ho trovato geniale ma purtroppo il mio piccolo viaggiatore non le ha potute testare perché attualmente queste 2 aree sono inagibili per i divieti Covid-19.
La profondità delle piscine Theia si attesta su 1 metro e 30 circa, tuttavia le piscine adibite ai bambini, a cui sono ammessi anche i minori di 3 anni, sono profonde 80 cm. Protagonisti dell’area dedicata ai piccoli sono la giraffa Theiamilla e il suo amico Ippoltrone, due animali allegri e positivi che vegliano sui nanerottoli.
La temperatura dell’acqua si aggira tra i 33 e i 36 gradi e risulta piacevole in tutte le stagioni: nelle stagioni più fredde si apprezzerà particolarmente la natura antinfiammatoria delle acque che hanno effetto distensivo e prevengono le malattie da raffreddamento mentre in primavera o estate si potrà approfittare dell’effetto benefico delle acque nella prevenzione delle allergie. Nella stagione calda poi si godrà del tepore del sole nel grande parco verde in cui è immerso il complesso.
La cura 30/30 di Acqua Santa
Come alleato contro l’arrivo dell’inverno e l’ansia da ricaduta nella fase 1 c’è anche l’Acqua Santa!
Non sto parlando di beatificazione o di andare a Lourdes ma mi riferisco alle proprietà curative di una particolare acqua che sgorga dalla fonte sita all’interno del Parco Acqua Santa proprio a Chianciano Terme: quest’acqua, forse un po’ magica, è particolarmente efficace nelle patologie del fegato e delle vie biliari, inoltre favorisce la digestione.
Come lo yoga in cui all’inizio bisogna imparare a rilassarsi e capirne la filosofia così nei primi giorni di terapia d’urto “Acqua santa”, che dura appunto 30 giorni circa, bisogna combattere il gusto un po’ amaro e il gonfiore prima di godere degli effetti benefici. Persino il Sindaco ha accettato la sfida, ne è uscito rigenerato e ne è diventato grande sostenitore: quale migliore sponsor?
Come ho già scritto, ora più che mai sembra che il viver bene e sano sia diventato l’unico modo giusto di approcciare la vita: in questi giorni si fa riserva di benessere, serenità e positività prima della temuta ripresa dell’anno scolastico e lavorativo 2020 e rilassarsi a Chianciano Terme con i bambini mi sembra un buon modo per prepararsi, per depurarsi da questo periodo stressante e ripartire più forti.
Articolo in collaborazione con Piscine termali Theia