Peekaboo Travel Baby

L’imprevisto temuto ovvero la malattia dei bambini prima del viaggio

Vi è mai capitato di dover cancellare il viaggio per una sopravvenuta malattia dei vostri bambini prima della partenza? purtroppo mi è appena successo: ecco la mia esperienza e miei consigli!

Ebbene è successo anche a noi: l’imprevisto tanto temuto che si annida dietro ogni viaggio, il timore dell’incognita last minute amplificato dalla presenza di bambini piccoli, il “fascino” del rischio…parlo (purtroppo) della malattia dei bambini prima del viaggio!

Nell’ultimo post (lo trovate QUI) vi avevo anticipato il fine settimana che ci attendeva a Madrid: già pregustavo le tapas che avrei assaporato, il giro dei nuovi parchi, le passeggiate nei mercati della domenica, la visita del Prado ed invece in un “niente” tutto è saltato.

In altre occasioni si era presentata la “minaccia” di un viaggio saltato: in Austria durante il soggiorno Baby P. si era raffreddato e gli era venuta un po’ di febbre ma ce l’eravamo cavata con un paio di giorni in appartamento (QUI trovate il racconto con gli occhi di Baby P.); prima di andare a Marsiglia al mio piccolo erano venute le placche alla gola ma poi “nel bene o nel male” aveva preso l’antibiotico e tutto era rientrato abbastanza velocemente (ed anzi a Marsiglia eravamo anche abbastanza coperti perché era sotto cura antibiotica: se siete curiosi leggete del w-e che abbiamo passato QUI) ed invece questa volta, dopo una minaccia di tosse palesatasi il martedì prima della partenza, la situazione si è acuita il giovedì seguente con bronchite e febbre alta: non ci è voluto molto perché capissi che non era il caso di prendere un aereo il giorno a seguire.

Nel momento esatto in cui ho visto il suo stato, non ho (chiaramente) avuto alcuna esitazione a cancellare il tutto, anche se devo ammettere che il sabato successivo, quando il piccolo era in via di guarigione, mi è venuta un po’ di malinconia per non poter essere nella accogliente e colorata Madrid a godermi la cultura ispanica con lui.

Sapevo che il rischio c’era, ma ovviamente speravo che “il dramma non si compiesse”. Ad ogni modo questo episodio mi ha fatto riflettere molto: oltre sul fatto che la prossima volta non scriverò un post prima di partire (scherzo!), sull’organizzazione al meglio dei viaggi con bambini proprio al fine di evitare questi inconvenienti.

Nel nostro caso l’hotel è stato molto disponibile e non ci ha addebitato il soggiorno. Per quanto riguarda il volo avevo prenotato una tariffa modificabile ed ho quindi spostato la partenza (ma questa volta non vi dico quando!) pagando una penale.

Credo che in viaggio con i bambini sia sempre opportuno preventivare queste situazioni ed organizzarsi per evitare al meglio il “danno economico” (per il rimpianto mi dispiace ma non c’è alcuna soluzione!): quello che vi consiglio, quindi, per quanto riguarda gli alloggi è di prenotare sempre tariffe cancellabili, mentre per i voli o di riservare tariffe modificabili/cancellabili o meglio ancora di tutelarsi con un’adeguata assicurazione.

Spesso le tariffe modificabili sono più costose ma ad un prezzo più elevato comunque corrisponde la garanzia di non perdere poi una somma ben più alta in caso di malattie e complicanze (come già scritto, il rischio è molto alto con i bimbi!).

Voi come mi tutelate? Cosa mi suggerite per il mio prossimo viaggio?