I 3 libri del mio viaggio da neo mamma

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Nella mia vita pre Baby P. – quando ero ancora  solo donna e non donna e mamma – ero solita leggere una discreta quantità di libri, con “l’avvento” di mio figlio le mie quotazioni hanno subito un serio tracollo, soprattutto nella fase in cui ero donna, mamma e mucca (leggasi allattamento!)

Eccomi qui con il pancione “ripieno di Baby P.” ignara e piena di buoni propositi.

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Quando il mio campione è nato, come tutte le mamme, ho dovuto resettare la mia vita cercando di sopravvivere ai nuovi ritmi serratissimi di poppate ogni 2/3 ore e riuscire a leggere si è trasformato in una sorta di miraggio, una piccola oasi con palme mooooolto lontana!

Tuttavia, nel momento in cui le precise e incessanti baby richieste di mio figlio hanno iniziato piano piano a distanziarsi, sono riuscita ad inserire un libricino (una veloce lettura di qualche pagina prima del crollo narcolettico da pausa poppata).

In questo post voglio quindi farvi la Top 3 dei libri che hanno accompagnato e supportato (permettendomi di distrarmi un po’) il mio periodo di mamma mucca e il mio viaggio verso la consapevolezza di essere davvero una madre!

Per compilare questa lista mi sono ispirata al film Alta Fedeltà (tratto dall’omonimo libro di Nick Hornby) al momento in cui il protagonista spiega come creare una compilation:

“Dovete sapere che la creazione di una grande compilation, così come una separazione, richiede più fatica di quanto sembri. Devi iniziare alla grande, catturare l’attenzione! Allo stesso livello metti il secondo brano, e poi devi risparmiare cartucce inserendo brani di minore intensità”

Ecco allora qui il mio primo libro “per catturare l’attenzione”:

Quello che le mamme non dicono di Cecilia Chiara Santamaria: il libro nasce dal blog della scrittrice e racconta proprio del momento in cui la stessa Cecilia diventa mamma e affronta le prime difficoltà di neo mammaHo adorato questo libro perchè la scrittrice riesce a descrivere in chiave ironica questa prima fase di vita da neomamma notoriamente dura e sconfortante (per quanto gioiosa)  arrivando a far ridere delle difficoltà tipiche delle mamme impacciate alle prime armi.

In un momento in cui la mia vita è stata rivoluzionata e in cui a stento realizzavo come non ero più solo io ma c’era qualcun altro che dipendeva costantemente e irrimediabilmente da me, questo libro mi ha fatto sorridere e mi ha permesso di evadere nei momenti in cui  non vedevo le uscite di sicurezza!

“Allo stesso livello” metto il mio secondo libro della top 3:

Venuto al Mondo: romanzo ben noto della scrittrice Margaret Mazzantini,  che ha vinto il premio Campiello e da cui è stato tratto l’omonimo film (e anche una miniserie ndr). In questo libro vengono narrate le vicende di una donna alla ricerca della maternità, si parla del suo viaggio a Sarajevo, del suo amore per Diego, si descrive una Sarajevo bella, potente e crudele. Un romanzo intenso, appassionante, crudo e diretto. Una scelta forse banale da parte mia.

Ho scelto questo libro non tanto per la storia quanto per il modo in cui mi sono ritrovata a rileggerlo ed apprezzarlo (e a viverlo intensamente!) una volta diventata mamma. Sì perche’ prima dell’arrivo del mio piccolo ciclone avevo gia’ iniziato a leggerlo ma lo avevo presto abbandonato. Leggerlo nuovamente e soprattutto per intero nella mia fase di vita 2.0 mi ha permesso di apprezzarlo e di viverlo a pieno, come solo una mamma puo’ fare.

Al terzo posto metto il mio “brano di minore intensità’”:

Viaggi e Viaggetti di Sandro Veronesi: meno noto rispetto agli altri due, questo libro è un diario di vaggio dell’autore, una raccolta delle annotazioni dei suoi spostamenti da solo o più spesso accompagnato dalla sua famiglia. Alcuni racconti nascono dalla sua collaborazione con TravellerNella mia fase di vita “allatto quindi sono” ho sentito l’esigenza di svagarmi e di immaginarmi già in viaggio. Ho voluto sapere subito se viaggiare con prole al seguito fosse possibile e credere che fosse facile come quando si era “non accompagnati”.

Ho letto questo libro quindi da questo punto di vista: non credo di aver trovato risposta alla mia “annosa questione” ma sicuramente sono riuscita a distrarmi, ad immaginarmi in Perù con loro, ad apprezzare il Big Sour, a rilassarmi a Marsiglia, a credere di poter acquistare subito dei biglietti aerei per qualche meta lontana ed era quello di cui avevo bisogno!

Ecco conclusa la mia TOP 3 dei libri che hanno accompagnato il mio viaggio di neo mamma e che mi hanno aiutato a capire che ce la potevo fare.

Qual’è la vostra Top 3? C’è un libro in particolare che vi è stato utile in questo primo momento di vita da neo mamme? Quale libro è riuscito a farvi evadere e viaggiare con i pensieri o vi ha fatto sorridere alleviando le piccole frustrazioni o i momenti di sconforto?

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Lucrezina
Written by Lucrezina
blogger. travelaholic. web tourism passionate. hopeless dreamer. mum of a baby boy and a brand new baby girl